mercoledì 7 gennaio 2015

L'ABBRACCIO PERFETTO di Kempes Astolfi

Dopo tanto, troppo, tempo di latitanza dal blog eccomi di nuovo qui, pronta a condividere tutte le mie letture con voi. L'anno nuovo è sempre accompagnato da buoni propositi e quindi approfitto di questa sede per farne solo uno (il più importante), cioè di essere più presente e attiva nel blog!!!
Ecco la prima recensione del 2015, in cui vi parlo del primo romanzo di un giovane scrittore italiano: Kempes Astolfi, che oltre a fare il regista e lo sceneggiatore dal 2001 ha deciso di seguire anche la strada di scrittore e io gli auguro ogni fortuna.

Può un legame temporaneo rimanere per sempre nelle menti delle persone?
Cosa c'è di meglio di una serata in cui il tuo incontro rimane perfetto, impeccabile?
Una persona ha fatto una scelta unica, figlia del coraggio: lanciare un segnale dai profondi valori in una società che accoglie sempre più la superficialità tra le proprie fila e la contestualizza come normalità.
Una giornalista caduta nella tela del ragno indaga su qualcosa di prevedibile, che scopre diventare incredibile sotto i suoi occhi.
Mistero, fascino, attrazione, azione, imprevisti. Una catena di eventi sfiderà il Destino, perché nulla accade per caso. Nulla accade, se non all'insegna di un uomo, che non ha un nome, ma è conosciuto solo come J.

Un buon primo romanzo, ben scritto e con un ottimo lessico. Ha uno stile molto metropolitano, ambientato tra New York e Londra e anche con un piccolo passaggio nel nostro Bel Paese.
Mi piacciono molto i romanzi, come questo, che saltano da un personaggio all'altro e anche da un tempo all'altro (presente e passato), per dare un quadro generale della storia al lettore. Se fatto bene, non si corre il rischio di perdere il filo della storia e il suo continuum non ne risente.

Un messaggio semplice, ma non banale, sta alla base del gesto di J. Anche se credo che non sempre la missione di J vada come lui speri, che non produca i frutti da lui desiderati. Perché a volte lui riesce ad aprire la mente delle ragazze che incontra, regalando loro una prospettiva migliore, più rosea e forse una svolta nella loro vita. Ma altre volte, quel breve incontro, quel fugace contatto che J regala, si insinua come un tarlo nella mente delle donne, per non lasciarle più.
Perché noi donne siamo un po' così, ammettiamolo.
Per non smentire lo stereotipo della donna ossessionata da un uomo appena conosciuto c'è Amanda. Decisa a ritrovare quell'uomo con cui ha condiviso solo poche ore, qualche anno prima. Per lei è una missione talmente importante da influenzare tutta la sua vita, il suo lavoro e anche il suo futuro. Ma continuando la lettura si comprende, insieme a lei, che ci sono motivazioni molto più profonde che la spingono a questa caccia all'uomo.

Se J è il cavalier servente, il frutto proibito, l'uomo da conquistare a tutti i costi, nel romanzo c'è anche il suo antagonista per eccellenza: Dexter. Questi non rispetta le donne e non vuole aiutarle come invece fa J (o crede di fare). Al contrario, egli le usa solo per il proprio piacere, una volta conquistata la donna perde qualsiasi interesse ai suoi occhi, è solo un oggetto da possedere per poco tempo e poi buttare via.

Ci sono punti che restano in sospeso, perché questa è una storia che sembra non concludersi e questo non è un male. La storia sembra, invece, prendere vita propria, staccarsi dal romanzo e continuare fuori dalle pagine una volta chiuso il libro. Sono convinta che J e Amanda, con tutti gli altri personaggi, siano lì fuori, nel mondo reale, a continuare le loro vite... a continuare questa storia intrigante.

Rinnovo a Kempes Astolfi il mio auguri per la sua carriera di scrittore e vi lascio con alcune informazioni sul suo romanzo, che mi sono state date direttamente da lui e che ritengo molto interessanti.
Ad esempio che nella seconda ristampa verrà inserita la prefazione dell'attrice Ornella Muti, una cosa che non succede tutti i giorni e sicuramente l'autore ne sarà onorato.
Per chi volesse è scaricabile si Itunes Store la canzone "The Perfect Hug" scritta appositamente per questo libro.
In più il libro "L'abbraccio perfetto" è stato opzionato dalla Bic Production per la realizzazione di un film, che personalmente non vedo l'ora di vedere.

6 commenti:

  1. ciao, conosco questo libro perchè l'autore contattandomi su instragram mi ha chiesto se volessi dargli uno sguardo, cosa che ho promesso ma che ancora non ho fatto per via di altre mille letture perse in una chilometrica lista. In ogni caso dopo la tua recensione credo proprio che lo acquisterò; non avevo ancora visto nessun commento a riguardo, ed ora lo avvicinerò alle prossime letture. Un saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io ci ho messo un po' a mantenere la promessa di leggerlo e recensirlo, ma ho appena chiesto umilmente scusa all'autore per questo ritardo ;)
      Sono felice che il mio post ti abbia incuriosita, quando lo leggerai spero che mi farai sapere cosa ne pensi.
      A presto.

      Elimina
  2. Bentornata! Che piacere rileggerti :)
    Questo autore non lo avevo mai sentito, ma ho sempre avuto un debole per i romanzi mai del tutto conclusi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Paola!!! Sono felice di essere tornata, sono carica e spero di mantenere il mio proposito per l'anno nuovo!!! :)

      Elimina