Una breve recensione per festeggiare la Giornata mondiale del libro. Quale occasione migliore per parlare di un grande autore come Oscar Wilde?
Quando si parla di questo scrittore a tutto si pensa, tranne che a delle storie per bambini; ma è proprio di questo che tratta il libro: una raccolta di brevi fiabe che l'autore ha scritto per divertire, commuovere e far riflettere i suoi figli.

Devo ammettere che non ho mai letto "Il ritratto di Dorian Gray". Da quasi vent'anni fa bella mostra di sé sulla mia libreria, con la sua copertina rigida e decorata, ma non ho mai trovato il coraggio di leggerlo. In realtà a undici anni c'ho provato, arenandomi a pagina tre (forse ero troppo piccola per quel genere?!?!?!). Da allora ho dei sentimenti contrastani verso questo autore; è artefice di alcune delle mie citazioni preferite, ma mi blocco quando si tratta di affrontare i suoi libri.
Per questo ho deciso di cominciare ad approcciarmi a lui attraverso letture più semplici, leggere e soft.
Il libro è composto da due parti: la prima, intitolata "il principe felice" (5 fiabe), con fiabe più corte e adatte a bambini piccoli, le storie sono relativamente semplici e con significati più immediati alla comprensione; nella seconda parte, "una casa di melograni" (4 fiabe), emerge un aspetto diverso, cupo e con insegnamenti più sottili e ricercati.
Tutte le fiabe hanno molteplici riferimenti alla fede, ai suoi principi; gli argomenti trattati sono importanti, come l'amicizia, l'amore e il rispetto per il prossimo; le morali sottostanti risultano incisive e l'autore voleva insegnare ai propri figli, e ai lettori, a vivere in modo più altruistico e empatico. Molti dei personaggi sono egoisti, ottusi e antipatici, i loro comportamenti così scorretti e maleducati servono al lettore per comprendere meglio i messaggi che lo scrittore voleva trasmettere.
La scrittura è semplice, ma incisiva, adatta per giovani lettori e per chi, come me, affronta per la prima volta Oscar Wilde.
Conoscendo a grandi linee la trama e le ambientazioni di "Il ritratto di Dorian Gray", mi aspettavo qualcosa di diverso da "Il principe felice". Credevo di trovare storie più tetre e quasi spaventose, che analizzavano i lati più bui e misteriosi della psiche umana; un po' come le storie di Robert Louis Stevenson. Non ero pronta a trovare un Wilde così preoccupato ad instillare buoni sentimenti e propositi negli altri, ma lo ritengo comprensibile visto che il libro è indirizzato ad un pubblico di piccoli lettori. Forse per questo non l'ho trovato molto coinvolgente, ma mi è piaciuto lo stesso, soprattutto le storie "l'amico devoto" e "il figlio delle stelle"
VOTO: 7/10
Io ho letto solo Il principe felice, versione illustrata nel mega librone delle fiabe che avevo da piccola. É una storia molto carina e abbastanza triste. Ricordo che quando ho saputo che l'autore era Oscar Wilde ci sono rimasta di sasso. Il ritratto di Dorian Gray l'ho trovato un po' noioso a dispetto dell'amore che nutro per questo autore. Comunque per un Wilde un po' diverso ti consiglio Il fantasma di Canterville: davvero delizioso!
RispondiEliminaIl fantasma di Canterville è nella mia lista dei libri da leggere da una vita. Se mi dici così, sarà il prossimo libro di Wilde che leggerò. Voglio avvicinarmi lentamente e con cautela a Il ritratto di Dorian Gray...;)
EliminaDovrebbe esserci anche l'usignolo e la rosa in questa raccolta vero?
RispondiEliminaA me quel racconto è piaciuto molto.
Sì, è una delle nove fiabe del libro. Molto carina e le altre sono tutte dello stesso genere.
EliminaDany premio in arrivo per te :) http://borntobewilderecensioni.blogspot.it/?m=1
RispondiEliminaNon tutte le storie mi sono piaciute allo stesso modo ma è stata una bella lettura
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